LUCRA Lc470

- “Il Santo” protettore di noi malati -

Parlare di auto americane è per me molto difficile perché sono molto distanti dagli standard europei cui siamo abituati. Le supercar poi, sembrano tutte stupidamente “pompate” di cavalli e basta. Tuttavia, non tutte sono così. Esiste una factory californiana che ha un’idea un po’ diversa.

11 febbraio 2021 | scritto e pensato dalla mente malata di Baffo | editato e corretto dal pensiero distorto di Gabry

Se vi dicessi Lucra LC470 cosa vi viene in mente? A me assolutamente nulla, elettroencefalogramma piatto, quando l’ho letto la prima volta ho pensato fosse il nome di un fondo d’investimento argentino. Invece Lucra Cars è un artigiano con sede in California che dal 2011 produce una supercar molto particolare la LC470.

Diciamo la verità, gli americani hanno un’idea molto diversa dello sport a motore e della velocità rispetto a noi. Basta pensare alle gare Nascar, dove le auto girano in tondo su circuiti ad anello come criceti nella ruota. Oppure le gare di accelerazione le famose Drag Race (chi arriva primo vince), la Indycar, le gare di velocità su lago salato al Bonneville Speedway, la celebre gara in salita Pikes Peak. Insomma, vivono il motorsport in modo molto folcloristico!

Quindi questa LC470 me la immagino come una supercar grossa, cazzuta e assolutamente ignorante che non va dritta neanche con un pilota professionista al volante. Invece l’obiettivo di questa piccolissima casa automobilistica è quella di creare una via di mezzo tra l’anima europea (fighetta e precisina) e l’anima americana (spaccona e burbera). Secondo me ci sono riusciti alla grande!

un po’ diversa da come me l'aspettavo

Il progetto è chiaro e lineare. Il team di sviluppo è partito da una semplice domanda: cosa serve per guidare un auto? Innanzitutto un telaio (fatto!) su cui montare un motore (fatto!), quattro ruote (fatto!), un volante (fatto!) ed un serbatoio per la benzina (fatto!). Andiamo per ordine, partiamo dal telaio che è in traliccio tubolare d’acciaio, poi la posizione del motore appena dietro l’asse anteriore, quasi centrale per equilibrare meglio i pesi. I motori a disposizione di Lucra sono diversi per ogni tipo di esigenza. Volete i carburatori? Ecco il GM ZZ4 da 5.7 litri e 375 cv. In alternativa sono disponibili anche motori più moderni, come il Mercedes 8 cilindri aspirato AMG da 6.2 litri, abbinato ad un cambio robotizzato Speedshift a 7 rapporti e palette al volante. Se invece vi piace il frastuono cazzuto potete scegliere diversi motori, come il GM LS3 da 430 cv oppure un LS7 da 505 cv, entrambi abbinati ad un cambio manuale Tremec a 5 rapporti. Come lista della spesa non è niente male!

Beh il motore non manca

Tutti noi, però, conosciamo bene l’insaziabile voglia di cavalli tipica degli americani, per cui Lucra ha previsto un kit di sovralimentazione specifico a compressore volumetrico che porta la nostra supercar a 650 cv (solo), che abbinato al peso decisamente contenuto di soli 900 kg, trasforma tutto in qualcosa di estremamente interessante. Lo 0-100 viene bruciato in 2.5 sec e la velocità massima è di oltre 300 km/h! Per poter scaricare meglio tutta la potenza, l’auto è dotata di un differenziale a slittamento limitato, impianto frenante con dischi baffati e pinze a 6 pistoncini.

E per concludere hanno montato delle sospensioni con schema a bracci sovrapposti all’anteriore ed un Multilink al posteriore, con ammortizzatori regolabili sia in compressione che in estensione.

decisamente spartana
ecco l’uso corretto del baule

Questa volta gli americani hanno pensato veramente a tutto, oltre alla mandria di cavalli hanno trovato anche il domatore, mi piace questa versione rude ed educata di supercar.

Guardando meglio le foto, mi ricorda qualcosa, somiglia molto alla Shelby Cobra e questo per me aumenta solo il fascino!

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